  Linux Sound HOWTO
  Jeff Tranter, tranter@pobox.com
  v1.20, 24 Marzo 1999

  Questo documento descrive il supporto per il suono di Linux. Vi  con
  tenuto l'elenco dell'hardware sonoro supportato, vi  descritto come
  configurare i driver del kernel e vi sono anche delle risposte alle
  domande poste di frequente. L'intento  quello di portare i nuovi
  utenti alla piena conoscenza del sistema sonoro in minor tempo e di
  ridurre il traffico nei newsgroup Usenet e nelle mailing list.  Le
  prime tre sezioni sono state tradotte ex novo e le 4 - 7 aggiornate e
  parzialmente modificate da Marco Meloni (tonno@stud.unipg.it).
  L'aggiornamento delle sezioni 4,5,6,7 lo ho compiuto sulla precedente
  traduzione di Giuliano Natali (natali@stone.trew.it). Spesso si ha
  perci un passaggio dal "tu" al "voi" all'impersonale, e di questo
  stile disorientante mi scuso fin d'ora con il lettore.

  1.  Introduzione

  Questo  il Linux Sound HOWTO. Serve da piccola guida di riferimento
  su tutto quello che dovete sapere per installare e configurare il
  supporto per il suono sotto Linux. Vi sono risposte alle domande pi
  frequenti sul sonoro sotto Linux e riferimenti ad altri posti dove
  ottenere informazioni su diversi argomenti collegati al suono generato
  dal computer e alla musica.

  La trattazione  limitata agli aspetti delle schede sonore pertinenti
  a Linux.  Per informazioni di carattere pi generale sulle schede
  audio, sull'aspetto del sonoro dei computer e sulla sintesi della
  musica si vedano gli altri documenti elencati nella sezione
  Riferimenti.


  1.1.  Ringraziamenti


  Molte delle informazioni qui presenti vengono dalla documentazione
  fornita con il codice sorgente del driver sonoro scritto da Hannu
  Savolainen (hannu@opensound.com).  Un grazie dunque ad Hannu, Alan Cox
  ed a tutte le altre persone che hanno sviluppato i driver sonori ed i
  loro programmi di utilit per Linux.

  Grazie al pacchetto SGML Tools, questo HOWTO  disponibile in
  molteplici formati, tutti generati da un unico file sorgente.


  1.2.  Nuove versioni di questo documento


  Le nuove versioni di questo documento saranno postate periodicamente
  sul newsgroup  comp.os.linux.answers.  Ne sar anche fatto l'upload su
  vari siti di ftp anonimo che archiviano questo tipo di informazioni
  incluso <ftp://metalab.unc.edu/pub/Linux/docs/HOWTO/>.

  Le versioni in ipertesto di questo e di altri Linux HOWTO sono
  disponibili su molti siti del World-Wide-Web, incluso
  <http://metalab.unc.edu/LDP/>. Molte distribuzioni di Linux su CD-ROM
  includono gli HOWTO, spesso nella directory /usr/doc, e se ne possono
  comperare copie stampate da diversi rivenditori. A volte gli HOWTO
  presenti nei CD-ROM dei rivenditori, nei siti ftp ed in forma stampata
  non sono aggiornati. Se la data di questo HOWTO  anteriore di pi di
  sei mesi  probabile che vi sia una nuova versione su Internet.

  Si noti anche che, per la natura dinamica di Internet, tutti i link
  siti web e ftp in questo documento sono soggetti a cambiamenti.

  Traduzioni di questo documento sono disponibili nei seguenti
  linguaggi:

  Cinese:  <http://www.linux.org.tw/CLDP/Sound-HOWTO.html>

  Francese:  <http://www.freenix.org/unix/linux/HOWTO/>

  Giapponese:  <http://yebisu.ics.es.osaka-u.ac.jp/linux/>

  Coreana:  <http://kldp.linux-kr.org/HOWTO/html/Sound/Sound-HOWTO.html>

  Russa:  <http://www.phtd.tpu.edu.ru/~ott/russian/linux/howto-
  rus/Sound-HOWTO.html>

  Spagnola:  <ftp://ftp.insflug.org/es>

  Molte traduzioni di questo e di altri HOWTO sono anche su
  <http://metalab.unc.edu/pub/Linux/docs/HOWTO/translations/> e
  <ftp://metalab.unc.edu/pub/Linux/docs/HOWTO/translations/>.

  Se traducete questo documento in un altro linguaggio vi prego di
  farmelo sapere e metter qui un riferimento.


  1.3.  Feedback


  Confido in te, lettore, per rendere questo HOWTO utile. Se avete
  qualche suggerimento, correzione o commento vi prego di inviarmelo su
  tranter@pobox.com, e cercher di inglobarlo nella versione successiva.

  Vorrei anche rispondere a delle domande di carattere generale sulle
  schede audio sotto Linux, fin dove posso. Prima di porle vi prego di
  leggere tutte le informazioni contenute in questo HOWTO e di mandarmi
  informazioni dettagliate sul problema. Vi prego di non rivolgervi a me
  per questioni che riguardano l'uso di schede audio sotto sistemi
  operativi differenti da Linux.

  Se pubblicate questo documento in un CD-ROM o in altra forma stampata,
  una copia di cortesia sarebbe da me apprezzata. Scrivetemi per il mio
  indirizzo di posta. Tenete anche in considerazione l'opportunit di
  fare una donazione al Linux Documentation Project per aiutare il
  progetto di una documentazione gratuita per Linux. Contattate il
  coordinatore dei Linux HOWTO, Tim Bynum, linux-howto@metalab.unc.edu,
  per maggiori informazioni.


  1.4.  Regole di distribuzione


  (Vengono lasciate anche in inglese. ndt)

  Copyright (c) 1995-1999 di Jeff Tranter. Questo documento pu essere
  distribuito nei termini descritti nella licenza LDP su
  <http://metalab.unc.edu/LDP/COPYRIGHT.html>.

  Copyright (c) 1995-1999 by Jeff Tranter.  This document may be
  distributed under the terms set forth in the LDP license at
  <http://metalab.unc.edu/LDP/COPYRIGHT.html>.


  2.  Tecnologia Delle Schede Audio


  Questa sezione  intesa come panoramica molto generale sulla
  tecnologia audio utilizzata nei computer, in modo da rendere pi
  agevole la comprensione dei concetti che verranno poi esposti in
  questo documento. Per saperne di pi si consulti un libro sull'audio
  digitale o sull'elaborazione digitale dei segnali.

  Il suono  analogico; pu assumere qualsiasi valore in un intervallo
  continuo. I computer sono digitali; a loro piace lavorare con valori
  discreti. Le schede audio usano un dispositivo conosciuto come
  Convertitore Analogico - Digitale (A/D o ADC) per convertire le
  tensioni corrispondenti alle onde sonore analogiche in valori digitali
  o numerici che possono essere quindi memorizzati. Similmente, un
  Convertitore Digitale - Analogico (D/A o DAC) converte valori numerici
  in tensioni analogiche che possono a loro volta pilotare un
  altoparlante, producendo il suono.

  Il processo di conversione dall'analogico al digitale, conosciuto come
  "campionamento", introduce degli errori. Vi sono due fattori chiave
  che servono a determinare quanto un segnale campionato si avvicini
  all'originale.  La frequenza di campionamento  il numero di campioni
  presi per unit di tempo (usualmente espressa in campioni per secondo
  o Hertz). Una bassa frequenza di campionamento fornir una resa poco
  accurata del segnale analogico. L'ampiezza di campionamento 
  l'intervallo di valori usati per rappresentare ogni campione,
  usualmente espressa in bit. Pi  grande l'ampiezza di campionamento,
  pi accurata sar la resa del segnale campionato.

  Le schede audio usano normalmente campioni di 8 o 16 bit a frequenze
  di campionamento da circa 4000 a 44000 campioni al secondo. I campioni
  possono contenere uno (mono) o due (stereo) canali.

  La sintetizzazione FM  una vecchia tecnica usata per produrre il
  suono.  basata sulla combinazione di forme d'onda differenti (ad es.
  seno, triangolo, quadrato). La sintetizzazione FM  pi semplice da
  implementare a livello hardware della conversione D/A, ma  pi
  difficoltosa da programmare e meno flessibile. Molte schede audio
  utilizzano la sintetizzazione FM per rimanere compatibili con le
  vecchie schede audio e il vecchio software. Vengono normalmente resi
  disponibili diversi generatori di suono indipendenti (voci).

  La sintetizzazione tramite wavetable combina la flessibilit della
  conversione D/A con la capacit di gestire canali multipli propria
  della sintetizzazione FM. In questa maniera delle voci digitalizzate
  possono essere caricate in una area di memoria dedicata e quindi
  riprodotte, combinate e modificate con solo un piccolo impiego di CPU.
  Tutte le attuali schede audio supportano la sintetizzazione tramite
  wavetable.

  Molte schede audio sono in grado di agire da mixer, combinando i
  segnali provenienti da entrate diverse e controllando i livelli di
  guadagno.

  MIDI sta per "Musical Instrument Digital Interface" (interfaccia
  digitale per strumenti musicali ndt) ed  un protocollo hardware e
  software standard che permette agli strumenti musicali di comunicare
  l'uno con l'altro. Gli "eventi" che vengono inviati tramite il bus
  MIDI possono anche essere memorizzati in file MIDI per consentirne
  successive modifiche e riascolti. Molte schede audio hanno
  un'interfaccia MIDI. Quelle che non la hanno possono comunque
  riprodurre i file MIDI usando altre caratteristiche della scheda
  audio.

  I file MOD sono un formato comunemente usato per la musica generata da
  computer. Assieme alle informazioni sulle note musicali che devono
  essere riprodotte, questi file contengono dei campioni digitalizzati
  per gli strumenti (o le voci). I file MOD sono stati usati per la
  prima volta sui computer Amiga ma possono essere ascoltati su altri
  sistemi, Linux incluso, con del software adatto.
  3.  Hardware Supportato


  Questa sezione elenca le schede audio e le interfacce che sono
  attualmente supportate sotto Linux. Le informazioni qui presenti sono
  basate sull'ultimo kernel che, al momento della stesura, risulta
  essere il 2.2.4. Questo documento riguarda solo i driver sonori
  inclusi nella distribuzione del sorgente del kernel di Linux (si veda
  la sezione intitolata Driver Sonori Alternativi).

  Per le ultime informazioni sulle schede audio supportate e sulle
  funzioni dei driver si consultino i file acclusi alla distribuzione
  del kernel di Linux, normalmente installati nella directory
  /usr/src/linux/Documentation/sound.

  Le informazioni contenute in questo HOWTO sono valide per la
  implementazione di Linux su processori di tipo Intel.

  Il driver sonoro dovrebbe funzionare anche con molte schede audio
  nella implementazione per processori Alpha. Comunque qualche scheda
  potrebbe far nascere conflitti delle porte I/O con altri dispositivi
  installati nei sistemi Alpha anche se funziona perfettamente sulle
  macchine i386, quindi non si pu dire, in generale, se una data scheda
  funzioner oppure no senza averla provata.

  Al momento della stesura di questo documento il driver sonoro non 
  ancora funzionante nell'implementazione per PowerPC di Linux, ma
  dovrebbe esserlo in futuro.

  Le schede audio possono essere configurate nel kernel
  nell'implementazione di Linux per MIPs, e qualche macchina MIPs ha
  degli slot EISA e/o dell'hardware sonoro interno. Mi  stato detto che
  il gruppo Linux-MIPs  interessato ad una futura aggiunta del supporto
  sonoro.

  Il kernel di Linux include un driver separato nelle sue versioni per
  Atari ed Amiga, driver che implementa un sottoinsieme compatibile del
  driver sonoro usato per la piattaforma Intel utilizzando l'hardware
  per il suono interno a queste macchine.

  La versione di Linux per SPARC attualmente supporta l'audio solo in
  alcuni modelli di workstation Sun. Mi  stato detto che l'hardware
  audio on-board funziona ma il dispositivo DSP esterno non  supportato
  poich Sun non ha reso pubbliche le sue specifiche.



  3.1.  Schede Audio


  Le seguenti schede audio sono supportate dal driver sonoro del kernel
  di Linux. Qualche elemento di questa lista  un chip audio pi che una
  scheda audio. La lista  incompleta poich vi sono altre schede audio
  compatibili con queste che funzionano sotto Linux. Come se la
  confusione fosse poca, dei produttori cambiano periodicamente il
  design delle loro schede audio causando incompatibilit e continuano a
  venderle come modello originario.



    Interfaccia MIDI 6850 UART

    Schede basate su AD1816/AD1816A

    ADSP-2115

    Schede basate su ALS-007 (Avance Logic)

    ATI Stereo F/X (fuori produzione)

    Acer FX-3D

    AdLib (fuori produzione)

    Audio Excel DSP 16

    AudioDrive

    CMI8330 (chip audio)

    Compaq Deskpro XL onboard sound

    Corel Netwinder WaveArtist

    Crystal CS423x

    ESC614

    ESS1688 (chip audio)

    ESS1788 (chip audio)

    ESS1868 (chip audio)

    ESS1869 (chip audio)

    ESS1887 (chip audio)

    ESS1888 (chip audio)

    ESS688 (chip audio)

    ES1370 (chip audio)

    ES1371 (chip audio)

    Ensoniq AudioPCI (ES1370)

    Ensoniq AudioPCI 97 (ES1371)

    Ensoniq SoundScape (e compatibili prodotte da Reveal e Spea)

    Gallant SC-6000

    Gallant SC-6600

    Gravis Ultrasound

    Gravis Ultrasound ACE

    Gravis Ultrasound Max

    Gravis Ultrasound con l'opzione di sampling a 16 bit

    HP Kayak

    Highscreen Sound-Booster 32 Wave 3D

    IBM MWAVE

    Logitech Sound Man 16

    Logitech SoundMan Games

    Logitech SoundMan Wave

    MAD16 Pro (OPTi 82C928, 82C929, 82C930, 82C924 chipsets)

    Media Vision Jazz16

    MediaTriX AudioTriX Pro

    Microsoft Windows Sound System (MSS/WSS)

    MiroSOUND PCM12

    Mozart (OAK OTI-601)

    OPTi 82C931

    Orchid SW32

    Personal Sound System (PSS)

    Pinnacle MultiSound

    Pro Audio Spectrum 16

    Pro Audio Studio 16

    Pro Sonic 16

    Interfaccia MIDI Roland MPU-401

    S3 SonicVibes

    SY-1816

    Sound Blaster 1.0

    Sound Blaster 2.0

    Sound Blaster 16

    Sound Blaster 16ASP

    Sound Blaster 32

    Sound Blaster 64

    Sound Blaster AWE32

    Sound Blaster AWE64

    Sound Blaster PCI 128

    Sound Blaster Pro

    Sound Blaster Vibra16

    Sound Blaster Vibra16X

    TI TM4000M notebook

    Terratec Base 1

    Terratec Base 64

    ThunderBoard

    Turtle Beach Maui

    Turtle Beach MultiSound Classic

    Turtle Beach MultiSound Fiji

    Turtle Beach MultiSound Hurricane

    Turtle Beach MultiSound Monterey

    Turtle Beach MultiSound Pinnacle

    Turtle Beach MultiSound Tahiti

    Turtle Beach WaveFront Maui

    Turtle Beach WaveFront Tropez

    Turtle Beach WaveFront Tropez+

    VIA chip set

    VIDC 16-bit sound

    Yamaha OPL2 (chip audio)

    Yamaha OPL3 (chip audio)

    Yamaha OPL3-SA1 (chip audio)

    Yamaha OPL3-SA2 (chip audio)

    Yamaha OPL3-SA3 (chip audio)

    Yamaha OPL3-SAx (chip audio)

    Yamaha OPL4 (chip audio)


  Anche se molte schede audio sono dette "SoundBlaster compatibili",
  molto poche, attualmente, sono abbastanza compatibili da funzionare
  con il driver di Linux per la SoundBlaster. Queste schede normalmente
  funzionano meglio usando il driver MAD16 o MSS/WSS. Solo le vere
  schede SoundBlaster fatte dalla Creative Labs, che usano i chip custom
  della Creative (ad es. la SoundBlaster16 Vibra) e le schede basate su
  MV Jazz16 e ESS688/1688 generalmente funzionano con il driver per
  SoundBlaster. Provare ad usare una "scheda audio a 16 bit compatibile
  con SoundBlaster Pro" con il driver SoundBlaster si rivela,
  normalmente, una perdita di tempo.

  Il kernel di Linux supporta la porta SCSI di cui sono fornite alcune
  schede audio (ad es. ProAudioSpectrum 16) e l'interfaccia proprietaria
  di qualche drive CD-ROM (ad es. SoundBlaster Pro). Date un'occhiata ai
  Linux SCSI HOWTO e CDROM HOWTO per maggiori informazioni.

  Assieme ai kernel 2.2  anche distribuito un driver per le porte
  joystick presenti su alcune schede audio.

  Si noti che i driver sonoro, SCSI, CD-ROM e joystick sono
  completamente indipendenti l'uno dall'altro.




  3.2.  Driver Audio Alternativi


  Il supporto per l'audio del kernel di Linux  stato originariamente
  scritto da Hannu Savolainen. Hannu ha poi sviluppato Open Sound
  System, una suite commerciale di driver audio venduta da 4Front
  Technologies, che  disponibile su diversi sistemi Unix. La Red Hat
  Software ha quindi sponsorizzato Alan Cox con l'obiettivo di
  potenziare i driver audio rendendoli completamente modulari. Diverse
  altre persone hanno poi dato il loro contributo con correzioni di
  errori e hanno sviluppato driver aggiuntivi per le nuove schede audio.
  Questi driver modificati sono stati inclusi nella distribuzione Red
  Hat dalla versione 5.0 alla 5.2.  Le modifiche sono quindi state
  integrate nella distribuzione standard del kernel dalla versione 2.0.
  Alan Cox  il curatore di driver audio della distribuzione standard
  del kernel, mentre Hannu continua periodicamente a fornire codice
  preso dal driver commerciale.

  Open Sound System, il driver commerciale della 4Front Technologies
  tende ad essere pi facile da configurare e offre supporto per un
  maggior numero di schede audio, particolarmente per quelle nuove. 
  anche compatibile con le applicazioni scritte per il driver audio
  incluso nella distribuzione standard del kernel. Lo svantaggio  che
  dovrete pagare per averlo e comunque non avrete il codice sorgente.
  Potete scaricare una copia di prova del prodotto prima di decidere se
  comprarlo o no. Per maggiori informazioni si guardi sulla pagina web
  della 4Front Technologies: <http://www.opensound.com>.

  Jaroslav Kysela ed altri hanno cominciato a scrivere un driver audio
  alternativo per la scheda audio Gravi UltraSound. Il progetto  stato
  rinominato in Advanced Linux Sound Architecture (ALSA) ed  risultato
  in un sistema di driver audio che gli autori credono essere una buona
  alternativa per i driver audio del kernel. I driver ALSA offrono
  supporto per molte schede audio diffuse, sono full duplex,
  completamente modulari e compatibili con l'architettura audio del
  kernel.  Il sito principale del progetto ALSA   <http://www.alsa-
  project.org>.   anche disponibile un "Alsa-sound-mini-HOWTO" che
  tratta della compilazione e dell'installazione di questi driver.

  Markus Mummert  (mum@mmk.e-technik.tu-muenchen.de) ha scritto un
  pacchetto driver per le schede audio Turtle Beach MultiSound
  (classic), Tahiti e Monterey. La documentazione asserisce:


       " progettato per la registrazione/riproduzione su hard disk
       di alta qualit, senza perdita di sincronizzazione nemmeno
       su un sistema occupato. Altre funzioni, come Wave synthesis,
       MIDI ed elaborazione digitale dei segnali (DSP), non possono
       essere usate. Altres la registrazione e la riproduzione
       contemporanee non sono possibili.  In questo momento sosti
       tuisce VoxWare ed  stato testato in diverse versioni del
       kernel dalla 1.0.9 alla 1.2.1. Oltretutto  installabile sui
       sistemi UN*X SysV386R3.2."


  Lo si pu trovare su <http://www.cs.colorado.edu/~mccreary/tbeach>.

  Kim Burgaard (burgaard@daimi.aau.dk) ha scritto un driver e dei
  programmi di utilit per l'interfaccia MIDI Roland MPU-401. La voce
  che lo riguarda sulla Linux Software Map ne d questa descrizione:


       "Un driver per le interfacce MIDI compatibili con Roland
       MPU-401 (incluse Roland SCC-1 e RAP-10/ATW-10). Include una
       serie di utilit tra le quali un player di file Standard
       MIDI ed un registratore.
       Molte migliorie sono state apportate dalla versione 0.11a.
       Tra le altre cose il driver adesso si avvale di regole per
       la condivisione degli IRQ e si attiene alla nuova interfac
       cia del kernel per i moduli. La funzione di metronomo, la
       possibilit di sincronizzare ad es. la grafica su una strut
       tura di battute senza perdere in precisione, una interfaccia
       avanzata per replay/registrazione/overdub e molto, molto
       ancora."


  Lo si pu trovare su
  <ftp://metalab.unc.edu/pub/Linux/kernel/sound/mpu401-0.2.tar.gz>.

  Altro utilizzo di una scheda audio per Linux  quello del modem per
  radioamatori in packet radio.  I recenti kernel 2.1.x includono un
  driver che funziona con schede audio compatibili SoundBlaster e
  Windows Sound System per implementare i protocolli packet 1200 bps
  AFSK e 9600 bps FSK. Date un'occhiata al Linux AX25 HOWTO per altri
  dettagli (fra parentesi sono radioamatore anche io -- il mio callsign
  (in italiano si dice qrz? ndt)  VE3ICH).


  3.3.  PC Speaker


   disponibile un altro driver sonoro che non richiede hardware
  aggiuntivo; infatti usa lo speaker del PC.  sicuramente pi
  compatibile a livello software con il driver della scheda audio ma,
  come  normale aspettarsi, fornisce un output di qualit molto minore
  e occupa la CPU per un tempo molto maggiore. I risultati sono di vario
  tipo, poich dipendono dalle caratteristiche di ogni singolo speaker.
  Per maggiori informazioni date un'occhiata alla documentazione fornita
  assieme alla distribuzione.

  La versione attuale  la 1.1 e la si trova su
  <ftp://ftp.informatik.hu-berlin.de/pub/os/linux/hu-sound/>


  3.4.  Porta Parallela


  Altra opzione  quella di costruire un convertitore digitale-analogico
  utilizzando la porta parallela della stampante e qualche componente
  aggiuntivo. Ci porta ad un output di qualit superiore rispetto allo
  speaker del PC, ma genera ancora un pesante utilizzo di CPU.  Il
  pacchetto del driver per il PC speaker prevede questa opzione e
  include le istruzioni per costruire l'hardware necessario.


  4.  Installazione


  Configurare Linux per supportare il suono prevede i seguenti passaggi:


  1. Installare la scheda sonora.

  2. Configurare il Plug and Play (se disponibile)

  3. Configurare e compilare il kernel con il supporto sonoro.

  4. Creare i file dispositivo.

  5. Effettuare il boot del kernel di Linux e testare l'installazione.


  Se avete Red Hat Linux avete anche una utilit chiamata sndconfig che
  in molti casi rilever la vostra scheda audio e imposter tutti i
  necessari file di configurazione per caricare i giusti driver audio
  per la vostra scheda. Se avete una Red Hat vi suggerisco di provarla.
  Se vi funziona allora potete saltare il resto delle istruzioni in
  questa sezione.

  Se sndconfig non riesce nel suo intento, state usando un'altra
  distribuzione o volete seguire il metodo manuale per poter meglio
  comprendere quello che state facendo, le prossime sezioni
  descriveranno dettagliatamente tutti i passi da compiere.


  4.1.  Installare la scheda audio


  Seguite le istruzioni del produttore per l'installazione dell'hardware
  o, meglio, richiedete al vostro rivenditore l'installazione della
  scheda al momento dell'acquisto.

  Le vecchie schede sonore usano switch o jumper per l'impostazione di
  IRQ, canali DMA, ecc; trascrivete su un foglio i valori assegnati. Se
  non siete sicuri, usate i parametri predefiniti. Nel limite del
  possibile cercate di evitare conflitti con altro hardware installato
  sul sistema (e.g. ethernet, SCSI, seriali e porte parallele) .

  Usualmente si dovrebbero usare la stessa porta di I/O, IRQ e
  impostazioni di DMA che si usano sotto DOS. In qualche caso
  (particolarmente con schede PnP) si devono usare impostazioni diverse
  per far funzionare le cose sotto Linux.  Serve qualche prova.



  4.2.  Configurare il Plug and Play


  Attualmente diverse schede audio utilizzano il protocollo Plug and
  Play per configurare le impostazioni degli indirizzi di I/O, irq e
  canali DMA.  Se avete una vecchia scheda che ha delle impostazioni
  fisse o dei jumper (ponticelli) potete saltare alla prossima sezione.

  Alla versione 2.2 del kernel non vi  ancora un completo supporto per
  il Plug and Play. La soluzione preferita  quella che prevede
  l'utilizzo dei tool isapnp che sono presenti in molte distribuzioni di
  Linux (o che potete scaricare dal sito web della Red Hat
  <http://www.redhat.com/>).

  Date per prima cosa un'occhiata alla documentazione della vostra
  distribuzione di Linux. Il supporto Plug and Play potrebbe essere gi
  configurato o potrebbe funzionare in maniera differente da come viene
  qui descritto. Se dovete configurarvelo da soli potete trovare altri
  dettagli nelle pagine di manuale del tool isapnp. In breve, la
  procedura che dovrete seguire  la seguente:


    Utilizzate pnpdump per scoprire tutte le possibili impostazioni dei
     vostri dispositivi Plug and Play, salvando il risultato nel file
     /etc/isapnp.conf.

    Scegliete per la scheda audio delle impostazioni che non entrino in
     conflitto con altri dispositivi presenti nel vostro sistema e
     decommentate le giuste linee in /etc/isapnp.conf. Non dimenticatevi
     di decommentare il comando (ACT Y) che si trova verso la fine.

    Assicuratevi che isapnp venga eseguito all'avvio del sistema, cosa
     normalmente fatta da uno script di avvio. Fate il reboot del vostro
     sistema o eseguite manualmente isapnp.

  Se per qualche motivo non potete o non volete usare il tool isapnp, vi
  sono altre soluzioni. Se utilizzate la scheda audio sotto Microsoft
  Windows 95 o 98, potete usare il device manager per configurare la
  scheda audio e quindi effettuare un soft boot di Linux usando il
  programma LOADLIN.  Assicuratevi che Windows e Linux utilizzino le
  stesse impostazioni di configurazione della scheda.

  Se utilizzate la scheda dal DOS potete usare l'utilit icu che viene
  distribuita assieme alla SoundBlaster16 PnP per configurarla da DOS,
  quindi effettuare un soft boot di Linux utilizzando LOADLIN. Ancora
  una volta assicuratevi che sia DOS che Linux utilizzino le stesse
  impostazioni della scheda.

  Qualche driver per schede audio include il software necessario ad
  inizializzare il Plug and Play per la scheda. Date un'occhiata alla
  documentazione del driver per maggiori informazioni.


  4.3.  Configurare il Kernel


  Al momento della prima installazione normalmente si usa un kernel
  precompilato.  Questo kernel normalmente non supporta il suono. La
  cosa migliore , senza dubbio, la ricompilazione del kernel con
  l'aggiunta dei driver che vi servono.  Dovreste comunque ricompilare
  il kernel perlomeno per aggiornare la versione e minimizzare la
  grandezza del file stesso (vmlinuz) onde evitare di occupare troppo
  spazio in memoria

  Il Linux Kernel HOWTO <http://metalab.unc.edu/LDP/HOWTO/Kernel-
  HOWTO.html> dovrebbe essere consultato per i dettagli su come
  compilare un nuovo kernel. Qui proceder solamente a riportare alcuni
  passaggi riguardanti il supporto sonoro.

  Se, prima d'ora, non avete mai configurato il kernel per il supporto
  sonoro sarebbe una buona idea leggere tutti i Readme file inclusi con
  il kernel sound driver ed in particolar modo le informazioni
  specifiche riguardanti la vostra scheda sonora. La seguente
  documentazione si trova normalmente nella directory del kernel sound
  driver, che viene installata di default in
  /usr/src/linux/drivers/sound. Se questa directory non  presente 
  molto probabile che abbiate una versione molto vecchia o non abbiate
  installato il codice sorgente.

  Seguite la normale procedura per compilare il kernel. Attualmente vi
  sono tre interfacce per il processo di configurazione. Un'interfaccia
  utente grafica che gira sotto X11 e pu essere lanciata con make
  xconfig. Una basata su menu che richiede sono un display testuale 
  disponibile con make menuconfig. Il metodo originale, usando make
  config, offre una semplice interfaccia di testo.

  Durante la configurazione del kernel vi saranno molte scelte da
  effettuare per configurare correttamente il driver per la scheda che
  possedete.  L'help in linea di cui il programma di configurazione
  dispone dovrebbe fornire un adeguato supporto a questa fase della
  procedura. Scegliete meglio che potete.

  Dopo aver configurato il kernel dovrete compilarlo ed installare il
  nuovo kernel come descritto nel Kernel HOWTO.





  4.4.  Creazione dei File Dispositivo


  Per un corretto funzionamento devono essere creati dei file
  dispositivo per i dispositivi audio. Essi vengono creati di norma
  durante l'installazione del vostro sistema Linux.  Pu essere fatto un
  controllo veloce utilizzando il comando di cui si parla qui di
  seguito. Se l'output  quello mostrato (la data pu variare) allora i
  file dispositivi sono quasi sicuramente a posto.



       % ls -l /dev/sndstat
       crw-rw-rw-   1 root     root      14,   6 Apr 25  1995 /dev/sndstat




  Si noti che il fatto che i file dispositivo siano a posto di per s
  non garantisce nulla. Anche il driver del kernel deve essere stato
  caricato o compilato prima che le periferiche funzionino (se ne
  parler pi avanti).

  In qualche raro caso, se si crede che i dispositivi siano errati, essi
  possono essere ricreati. Diverse distribuzioni di Linux hanno lo
  script /dev/MAKEDEV che pu essere utilizzato a tale scopo.


  4.5.  Boot di Linux e Test dell'Installazione


  Dovreste essere pronti per eseguire il boot e testare il sound driver.
  Seguite le normali procedure per installare e fare il boot del nuovo
  kernel (non cancellate il vecchio kernel, pu servire nel caso in cui
  si incontrino problemi).

  Durante il boot, controllate l'esistenza di un messaggio tipo questo
  alla partenza (se passano troppo velocemente, li potete rileggere con
  il comando dmesg):



       Sound initialization started
       <Sound Blaster 16 (4.13)> at 0x220 irq 5 dma 1,5
       <Sound Blaster 16> at 0x330 irq 5 dma 0
       <Yamaha OPL3 FM> at 0x388
       Sound initialization complete




  Deve corrispondere al tipo di scheda installato e al settaggio di IRQ
  e jumper (se ci sono).

  Si noti che i messaggi di cui sopra non vengono mostrati se si 
  preferito utilizzare il driver come modulo caricabile del kernel (a
  meno che non venga abilitato, ad esempio con insmod sound
  trace_init=1).

  Quando il driver sonoro viene compilato nel kernel i messaggi Sound
  initialization started e Sound initialization complete devono
  apparire. Se ci non accadesse significa che non  presente un driver
  sonoro nel kernel. In questo caso si avr cura di controllare che il
  kernel installato sia quello che  stato compilato con l'abilitazione
  del driver sonoro.

  Se non viene visualizzato nulla tra le righe Sound initialization
  started e Sound initialization complete significa che non sono stati
  rilevati dispositivi audio. Molto probabilmente significa che non 
  stato abilitato il driver giusto, la scheda non  supportata, la porta
  di I/O  sbagliata o che si ha una scheda PnP che non  stata
  configurata.

  Il driver pu anche mostrare dei messaggi di errore e altre avvertenze
  durante il boot. Si stia attenti a tali messaggi la prima volta che
  viene effettuato il boot dopo aver configurato il driver sonoro.

  Si dovr successivamente controllare il file dispositivo /dev/sndstat.
  Leggendo il file sullo stato del driver sonoro (/dev/sndstat ndt.)
  vengono presentate informazioni aggiuntive sulla eventuale corretta
  inizializzazione del driver sonoro. Ecco un esempio di output:



       % cat /dev/sndstat
       Sound Driver:3.5.4-960630 (Sat Jan 4 23:56:57 EST 1997 root,
       Linux fizzbin 2.0.27 #48 Thu Dec 5 18:24:45 EST 1996 i586)
       Kernel: Linux fizzbin 2.0.27 #48 Thu Dec 5 18:24:45 EST 1996 i586
       Config options: 0

       Installed drivers:
       Type 1: OPL-2/OPL-3 FM
       Type 2: Sound Blaster
       Type 7: SB MPU-401

       Card config:
       Sound Blaster at 0x220 irq 5 drq 1,5
       SB MPU-401 at 0x330 irq 5 drq 0
       OPL-2/OPL-3 FM at 0x388 drq 0

       Audio devices:
       0: Sound Blaster 16 (4.13)

       Synth devices:
       0: Yamaha OPL-3

       Midi devices:
       0: Sound Blaster 16

       Timers:
       0: System clock

       Mixers:
       0: Sound Blaster




  Il comando precedente pu restituire alcuni messaggi di errore.  "No
  such file or directory" indica che si devono creare i file dispositivo
  (vedi sezione 4.3). "No such device" significa che il driver sonoro
  non  stato caricato o linkato nel kernel. Si ritorni alla sezione 4.2
  per rimediare a questo errore.

  Se le linee della sezione "Card config:" di /dev/sndstat sono
  visualizzate tra parentesi (tipo "(SoundBlaster at 0x220 irq5 drq
  1,5)"), significa che quel dispositivo  stato configurato ma non
  rilevato.

  Adesso siete pronti per eseguire un semplice file sonoro. Prendete un
  qualsiasi file sonoro e reindirizzatelo sul dispositivo sonoro per
  testarne il risultato, ad esempio:
       % cat endoftheworld >/dev/dsp
       % cat crash.au >/dev/audio




  (State attenti a non dimenticare il ">" nel comando di cui sopra).

  Si noti che, in generale, l'uso di cat non  la maniera pi adatta per
  riprodurre file audio, serve solo come piccolo controllo.  Avrete
  bisogno di un vero e proprio programma di riproduzione (se ne parla
  pi avanti) che far un lavoro migliore.

  Questo comando funzioner se vi  almeno un dispositivo nella sezione
  "audio devices" di /dev/sndstat. Se la sezione "audio devices"  vuota
  ci si dovr accertare del perch il dispositivo non  stato rilevato.

  Se il comando precedente restituisce un "I/O error", dovreste dare
  un'occhiata alla parte finale dei messaggi del kernel usando il
  comando "dmesg".  probabile che vi si trovi un messaggio di errore.
  Molto spesso il messaggio  "Sound: DMA (output) timed out - IRQ/DRQ
  config error?".  Questo messaggio significa che il driver non ha
  utilizzato con successo l'interrupt impostato per comunicare con la
  scheda audio.  In molti casi significa che l'IRQ o il canale DMA
  configurato nel driver non sono corretti. La maniera migliore di farlo
  funzionare  quella di tentare con tutte le possibili combinazione di
  DMA e IRQ supportati dal dispositivo audio.

  Un'altra possibile ragione  costituita dall'incompatibilit del
  dispositivo rilevato con il driver che si  scelto di installare. 
  questo il caso delle schede che si dicono "SoundBlaster (Pro/16)
  compatibili" ma che non funzionano con il driver per SoundBlaster.  In
  questo caso si dovr scoprire con quale scheda audio  compatibilie la
  propria (ad esempio scrivendo un messaggio sul newsgroup
  comp.os.linux.hardware).

  Alcuni esempi di file sonori sono reperibili presso :
  <ftp://tsx-11.mit.edu/pub/linux/packages/sound/snd-data-0.1.tar.Z>

  Adesso verificate la registrazione. Se avete la possibilit di usare
  un dispositivo di input potete fare un test veloce in questo modo :



       # registra 4 secondi di audio dal microfono
       EDT% dd bs=8k count=4 </dev/audio >sample.au
       4+0 records in
       4+0 records out
       # esegue il suono registrato
       % cat sample.au >/dev/audio




  Ovviamente per far funzionare tutto ci si dovr aver connesso un
  microfono alla scheda audio e vi si dovr parlare (se non lo avevate
  capito... ndt). Forse avrete anche bisogno di installare un programma
  mixer per impostare il microfono come dispositivo di input e regolare
  il guadagno.

  Se il test non d problemi, potete ragionevolmente confidare nel fatto
  che la scheda D/A and A/D e il software funzionano. Al contrario se
  avete riscontrato problemi controllate la sezione successiva di questo
  documento.


  4.6.  Risoluzione dei Problemi


  Se comunque, dopo avere seguito le istruzioni dell'HOWTO, incontrate
  problemi qui propongo alcune cose da controllare. I controlli sono
  proposti in ordine progressivo di difficolt. Se un controllo non
  funzionasse, risolvi il problema prima di passare al controllo
  successivo.


  4.6.1.  Passo 1: Controlla che il kernel sia quello che hai compilato.


  Puoi controllare la data del kernel per vedere se stai usando quello
  compilato con il supporto per il suono. Puoi farlo con il comando
  uname :



       % uname -a
       Linux fizzbin 2.2.4 #1 Tue Mar 23 11:23:21 EST 1999 i586 unknown




  o visualizzando il file /proc/version:



       % cat /proc/version
       Linux version 2.2.4 (root@fizzbin) (gcc version 2.7.2.3) #1 Tue Mar 23 11:23:21 EST 1999




  Se la data non corrisponde al giorno in cui hai compilato il kernel,
  allora stai usando un vecchio kernel. Hai eseguito il reboot? Se usi
  LILO, lo hai reinstallato (normalmente eseguendo lilo)? Se esegui il
  boot da un floppy, ne hai creato uno nuovo di boot e lo hai usato per
  il boot?


  4.6.2.  Passo 2: Assicurati che nel kernel sia incluso il supporto del
  driver sonoro.


  Il modo pi facile per fare questo controllo  quello di dare
  un'occhiata all'output di dev/sndstat come prima detto. Se l'output
  non  quello che ci si attendeva allora qualche cosa  andata storta
  durante la configurazione o la compilazione del kernel. Fate ripartire
  il processo di installazione, ricominciando dalla configurazione e
  compilazione del kernel.


  4.6.3.  Passo 3: Il kernel ha rilevato la vostra scheda al momento del
  boot?


  Assicurati che il kernel abbia rilevato la scheda al momento del boot.
  Dovresti avere visto un messaggio in fase di boot. Se il messaggio 
  passato troppo velocemente puoi richiamarlo con il comando dmesg :



       % dmesg

  oppure



       % tail /var/log/messages




  Se la scheda non  stata trovata qualcosa  andato storto. Assicurati
  che sia realmente installata. Se funziona sotto DOS puoi
  ragionevolmente sperare che l'hardware funzioni, probabilmente  solo
  un problema di configurazione del kernel. Forse hai configurato la
  scheda del tipo sbagliato o hai assegnato parametri inesatti, o la tua
  scheda non  compatibile con nessuno dei driver sonori del kernel di
  Linux.


  Una possibilit  quella che la tua scheda sia una delle compatibili
  che richiedono l'inizializzazione dal driver del DOS . Prova a fare il
  boot da DOS e ad installare il driver fornito dal produttore della
  scheda. Poi esegui un boot a caldo di Linux usando Control-Alt-Delete
  (Control-Alt-Canc nelle tastiere italiane. ndt). Assicurati che gli
  indirizzi di I/O, DMA e le impostazioni degli IRQ della scheda siano
  gli stessi sia per Linux che per DOS.  Consulta il file Readme.cards
  nei sorgenti della distribuzione del sound driver per eventuali
  consigli sulla configurazione della tua scheda.



  Se la tua scheda non compare nel documento,  possibile che il Linux
  sound driver non la supporti. Controlla i riferimenti alla fine di
  questo documento.


  4.6.4.  Passo 4: Puoi leggere dati dal dispositivo dsp?


  Prova a leggere dal dispositivo /dev/audio usando il comando dd visto
  prima all'interno di questo documento. Il comando deve funzionare
  senza errori.

  Se non funziona probabilmente dipende da un conflitto di IRQ o DMA o
  da qualche tipo di incompatibilit hardware (il dispositivo non 
  supportato da Linux o il driver  stato configurato per un dispositivo
  errato).

  Una remota possibilit potrebbe essere un hardware non funzionante.
  Prova ad eseguire un test da DOS, se possibile, per vedere se  questa
  la causa.


  4.6.5.  Se Tutto Questo Non Funziona


  Se hai ancora problemi, qui ci sono gli ultimi consigli su eventuali
  cose da provare:


    rileggi attentamente questo HOWTO

    leggiti i riferimenti alla fine di questo documento, specialmente i
     file della documentazione nei sorgenti del kernel

    poni una domanda su uno dei gruppi comp.os.linux o su altri gruppi
     Usenet (comp.os.linux.hardware  una buona scelta; a causa
     dell'altro livello di traffico su questi gruppi aiuta mettere la
     parola "sound" nel subject del messaggio, in modo tale che i giusti
     esperti lo notino)

    Usare un motore di ricerca per il Web/Usenet con un criterio di
     ricerca intelligente pu dare ottimi risultati velocemente. Una
     scelta tipica   <http://www.altavista.digital.com>

    si provi ad usare l'ultimo kernel di Linux (ma solo come ultima
     risorsa, gli ultimi kernel sperimentali potrebbero essere
     instabili).

    manda una mail all'autore del driver sonoro

    manda una mail all'autore del Sound HOWTO

    lancia Emacs e digita Esc-x doctor :-)


  5.  Applicazioni che Supportano il Suono


  Qui propongo un esempio di applicativi che voi dovreste usare se avete
  una scheda sonora. Potete cercare anche nella Linux Software Map,
  negli archivi di Internet (siti ftp), o sul vostro CD-ROM di Linux per
  informazioni pi aggiornate.

  Come minimo, dovreste avere questi applicativi:


    utilit di conversione del formato audio (ad es. sox)

    programma mixer (ad es. aumix o xmix)

    registratore/riproduttore digitale (ad es. play o wavplay)

    riproduttore di file MOD (ad es. tracker)

    riproduttore di file MIDI (ad es. playmidi)

  Esistono versioni con interfaccia in formato testo e versioni con
  interfaccia GUI della maggior parte di questi applicativi. Vi sono
  anche altre applicazioni esoteriche (come quelle che parlano o
  riconoscono il parlato) che forse vorrete provare.


  6.  Risposte alle Domande Poste di Frequente (FAQ)


  Questa sezione risponde a qualcuna delle domande che vengono
  comunemente poste nei newsgroup Usenet e nelle mailing list.

  Risposte ad altre domande possono essere trovate alla pagina web del
  driver sonoro OSS.


  6.1.  Cosa sono i vari file dispositivo audio?


  Gran parte dei nomi dei dispositivi audio sono standard, ma in qualche
  distribuzione di Linux potrebbero avere nomi leggermente differenti.


     /dev/audio
        normalmente un link a /dev/audio0

     /dev/audio0
        Dispositivo audio compatibile con le workstation Sun ( solo un
        implementazione parziale, non supporta l'interfaccia ioctl di
        Sun, solo la codifica u-law)

     /dev/audio1
        secondo dispositivo audio (se supportato dalla scheda audio o se
        vi  pi di una scheda audio installate)

     /dev/dsp
        normalmente un link /dev/dsp0

     /dev/dsp0
        primo dispositivo di campionamento digitale

     /dev/dsp1
        secondo dispositivo di campionamento digitale

     /dev/mixer
        normalmente un link a /dev/mixer0

     /dev/mixer0
        primo mixer audio

     /dev/mixer1
        secondo mixer audio

     /dev/music
        interfaccia ad alto livello del sequencer

     /dev/sequencer
        accesso a basso livello di MIDI, FM e GUS

     /dev/sequencer2
        normalmente un link a /dev/music

     /dev/midi00
        prima porta raw MIDI

     /dev/midi01
        seconda porta raw MIDI

     /dev/midi02
        terza porta raw MIDI

     /dev/midi03
        quarta porta raw MIDI

     /dev/sndstat
        se letto riporta lo stato del driver sonoro (anche come
        /proc/sound)

  Il driver per il PC speaker fornisce i seguenti dispositivi:


     /dev/pcaudio
        equivalente a /dev/audio

     /dev/pcsp
        equivalente a /dev/dsp

     /dev/pcmixer
        equivalente a /dev/mixer



  6.2.  Come posso riprodurre un file audio?


  I file (.au) delle workstation Sun possono essere riprodotti
  reindirizzandoli a /dev/audio . I file "raw" possono essere riprodotti
  reindirizzandoli su /dev/dsp.  preferibile usare comunque un
  programma tipo play, visto che riconosce la maggior parte di file e
  imposta la scheda sonora sulla giusta frequenza di campionamento, ecc.

  I programmi come wavplay o vplay (contenuti nel pacchetto snd-util)
  daranno i migliori risultati con i file WAV. Comunque sia essi non
  riconosceranno i file compressi Microsoft WAV ADPCM.  Inoltre le
  vecchie versioni di play (contenute nel pacchetto Lsox) non
  funzioneranno perfettamente con i file WAV a 16 bit.

  Il comando splay contenuto nel pacchetto snd-util pu essere usato per
  riprodurre la maggior parte dei file audio, se si impostano
  manualmente i giusti parametri nella riga di comando.


  6.3.  Come posso registrare un file audio?


  La lettura di /dev/audio o /dev/dsp produrr dei dati campionati che
  possono essere rediretti su un file. Un programma come vrec render
  pi agevole il controllo della frequenza di campionamento, della
  durata, ecc. Probabilmente si avr anche bisogno di un programma mixer
  per selezionare il dispositivo di input appropriato.


  6.4.  Posso avere pi di una scheda?


  Con l'attuale driver sonoro  possibile avere diverse schede
  SoundBlaster, SoundBlaster/Pro, SoundBlaster16, MPU-401 o MSS allo
  stesso tempo nello stesso sistema. L'installazione di due SoundBlaster
   possibile ma richiede la definizione delle macro SB2_BASE, SB2_IRQ,
  SB2_DMA e (in qualche caso) SB2_DMA2 tramite la modifica manuale di
  local.h.   anche possibile avere una SoundBlaster e una PAS16 allo
  stesso tempo.

  Con i nuovi kernel 2.0, che configurano il supporto per il suono
  usando make config, al posto di local.h, si avr bisogno di modificare
  il file /usr/include/linux/autoconf.h. Dopo la parte contenente le
  linee:



       #define SBC_BASE 0x220
       #define SBC_IRQ (5)
       #define SBC_DMA (1)
       #define SB_DMA2 (5)
       #define SB_MPU_BASE 0x0
       #define SB_MPU_IRQ (-1)




  si aggiungano queste linee (con i valori giusti per il proprio
  sistema):






  #define SB2_BASE 0x330
  #define SB2_IRQ (7)
  #define SB2_DMA (2)
  #define SB2_DMA2 (2)




  I seguenti driver non permettono installazioni multiple:


    GUS (limitazione del driver)

    MAD16 (limitazione dell'hardware)

    AudioTrix Pro (limitazione dell'hardware)

    CS4232 (limitazione dell'hardware)


  6.5.  Error: No such file or directory for sound devices



  Devi creare i file dispositivo per il driver sonoro. Controlla la
  sezione sulla "Creazione dei file dispositivo" . Se ci sono,
  assicurati che abbiano il corretto "minor" e "major number" (alcune
  vecchie distribuzioni di Linux sui CD-ROM non creano i file
  dispositivo corretti al momento dell'installazione).


  6.6.  Error: No such device for sound devices


  Non avete eseguito il boot di un kernel compilato con il supporto per
  il suono o la configurazione dell'indirizzo di I/O non corrisponde al
  vostro hardware. Controllate se avete usato il kernel giusto e
  verificate che l'impostazione dei parametri della vostra scheda,
  assegnato in fase di configurazione del driver sonoro, corrisponda
  esattamente all'impostazione della scheda stessa.


  6.7.  Error: No space left on device for sound devices


  Pu succedere se provate a registrare dati attraverso /dev/audio o
  /dev/dsp senza aver creato i necessari file dispositivo. Il
  dispositivo sonoro ora  un file normale, ed ha riempito la vostra
  partizione. Dovete eseguire lo script documentato nella sezione
  Creazione dei File Dispositivo in questo documento.

  Si pu incorrere in questo errore anche con Linux 2.0 e successivi se
  non vi  abbastanza RAM di sistema libera per aprire il dispositivo.
  Il driver audio richiede almeno due pagine (8k) di RAM fisica contigua
  per ogni canale DMA. Questo accade a volte nelle macchine con meno di
  16M di RAM o in quelle che sono rimaste accese per molto tempo.
  Potrebbe essere possibile liberare della memoria RAM compilando ed
  eseguendo il seguente programma C prima di provare ad utilizzare il
  dispositivo audio di nuovo:







  main() {
    int i;
    char mem[500000];
    for (i = 0; i < 500000; i++)
      mem[i] = 0;
    exit(0);
  }





  6.8.  Error: Device busy for sound devices


  Il dispositivo audio pu essere aperto da un solo processo per volta.
  Molto probabilmente qualche altro processo sta usando il dispositivo
  in questione. Una maniera per esserne sicuri  quella di utilizzare il
  comando fuser:



       % fuser -v /dev/dsp
       /dev/dsp:             USER       PID ACCESS COMMAND
                             tranter    265 f....  tracker




  In questo esempio, il comando fuser ci mostra come il processo numero
  265 abbia aperto il dispositivo. Per accedere nuovamente al
  dispositivo audio si deve aspettare che il processo termini o si
  procede ad un "kill" del processo stesso. Per vedere accessi al
  dispositivo fatti da altri utenti il comando fuser deve essere
  eseguito come utente root.

  In qualche sistema si dovr essere root per vedere con il comando
  fuser i processi degli altri utenti.


  6.9.  Mi d ancora l'errore di "device busy"!


  In accordo con quello che dice Brian Gough, per le schede SoundBlaster
  che usano il canale DMA 1 vi  un potenziale conflitto con il driver
  dello streamer QIC-02, che usa il canale DMA 1, causando errori del
  tipo "device busy". Se si sta usando FTAPE probabilmente si 
  abilitato questo driver. Come dice il FTAPE-HOWTO il driver QIC-02 non
   essenziale per l'uso di FTAPE;  richiesto solo il driver QI-117.
  La riconfigurazione del kernel con l'inclusione del driver QI-117 e
  l'esclusione del driver QI-02 consente a FTAPE ed al driver sonoro di
  coesistere.


  6.10.  Playback parziale di un file sonoro digitale


  Il sintomo  normalmente che il file audio suona per circa un secondo
  e poi si blocca completamente oppure riporta un errore tipo : "missing
  IRQ" o "DMA timeout". Probabilmente avete delle impostazioni degli IRQ
  o DMA sbagliate.  Verificate che la configurazione del kernel
  corrisponda alle impostazioni dei jumper della vostra scheda e che gli
  stessi non siano in conflitto con qualche altra scheda installata nel
  sistema.


  Un altro sintomo  il file audio che provoca un loop. Questo 
  normalmente causato da un conflitto di IRQ.



  6.11.  Pause nella riproduzione di file MOD


  L'esecuzione dei file MOD richiede un grande impiego di CPU. O avete
  troppi processi attivi o il vostro computer  troppo lento per
  l'esecuzione in "real time". Avete alcune possibilit:


    Provate ad eseguire il file con una minore frequenza di
     campionamento o in modalit "mono"

    Eliminate altri processi attivi

    Compratevi un computer pi veloce

    Comprate una scheda sonora pi potente (ad es. Gravis UltraSound)

  Se avete una scheda Gravis UltraSound, dovete usare uno dei programmi
  per eseguire i file mod scritti specificatamente per la GUS (ad es.
  gmod).


  6.12.  Errori di compilazione quando compilo applicazioni sonore


  La versione 1.0c e precedenti del driver sonoro usavano uno schema
  diverso ed incompatibile dell'ioctl() . Si ottenga il nuovo codice o
  si effettuino i necessari cambiamenti per adattarlo al nuovo driver
  sonoro.  Controlla il Readme file del driver sonoro per i dettagli.

  Controlla comunque di usare l'ultima versione di soundcard.h e di
  ultrasound.h quando compili l'applicazione. Guarda le istruzioni per
  l'installazione all'inizio di questo testo.


  6.13.  SEGV quando eseguo applicazioni audio che prima funzionavano


  Questo  probabilmente lo stesso problema affrontato nella domanda
  precedente.


  6.14.  Quali sono i bug e le limitazioni del driver sonoro?


  Si controllino i file inclusi con i sorgenti del driver sonoro del
  kernel.


  6.15.  Dove sono documentati gli ioctls() ecc. del driver sonoro?


  Attualmente la migliore documentazione che non sia il codice sorgente
   disponibile sul sito web della 4Front Technologies,
  <http://www.opensound.com>.  Un'altra fonte di informazioni  la Linux
  Multimedia Guide, di cui si parla nella sezione "Riferimenti".





  6.16.  Quanto deve essere potente la CPU per riprodurre o registrare
  senza pause?


  Non vi  una facile risposta a questa domanda, poich dipende da:


    uso di campioni PCM o sintetizzazione FM

    frequenza di campionamento e dimensioni del campione

    quale applicazione di usa per riprodurre o registrare

    hardware della Scheda Audio

    velocit di I/O del disco, clock della CPU, dimensione della cache
     ecc.

  In generale ogni 386 dovrebbe essere in grado di riprodurre con
  facilit campioni o musica sintetizzata tramite FM con una scheda
  audio a 8 bit.

  La riproduzione dei file MOD, per, richiede un considerevole impiego
  di CPU.  Dei test sperimentali hanno mostrato che riprodurre a 44KHz
  richiede pi del 40% della potenza di un 486/50 e che un 386/25
  difficilmente pu andare pi in l dei 22KHz (il tutto con una scheda
  audio a 8 bit come la SoundBlaster). Una scheda come la Gravis
  Ultrasound dispone di maggiori funzioni nel suo hardware ed impiegher
  meno tempo di CPU.

  Queste affermazioni sottointendono che il computer non stia eseguendo
  nessun altro programma che richieda un forte uso della CPU.

  La conversione di file audio o l'aggiunta di effetti usando un
  programma di utilit come sox  molto pi veloce se si dispone di un
  coprocessore matematico (o di una CPU con FPU on board). Comunque il
  driver del kernel non esegue nessun calcolo in virgola mobile.


  6.17.  Problemi con la PAS16 e un adattatore SCSI Adaptec 1542


  (La spiegazione seguente  stata fornita da seeker@indirect.com)

  Linux riconosce il 1542 all'indirizzo 330 (predefinito) o 334, e la
  PAS permette l'emulazione MPU-401 solo a 330. Anche se si disabilita
  MPU-401 via software, c' ancora qualcosa che entra in conflitto con
  il 1542 se esso usa il suo indirizzo preferenziale. Spostare il 1542
  su 334 rende tutti felici.


  In aggiunta, sia la 1542 che la PAS-16 usano un DMA a 16-bit, cosicch
  se campionate a 16-bit 44KHz stereo e salvate il file su un drive SCSI
  attaccato alla 1542, preparatevi ad incontrare problemi. I DMA si
  sovrappongono e non c' il tempo sufficiente per un "refresh" della
  RAM, e vi trovate un bel messaggio ``PARITY ERROR - SYSTEM HALTED'',
  senza rendervi conto di quale sia stata la causa. Ancora peggio alcuni
  rivenditori di terze parti raccomandano, con i tape drives QIC-117, di
  impostare i tempi on/off del bus come il 1542 anche se sono pi lunghi
  del normale. Procuratevi il programma SCSISEL.EXE dalla BBS della
  Adaptec o da qualche altro sito di internet, abbassate il "time" BUS
  ON o incrementate il BUS OFF finch il problema scompare, poi
  muovetelo di una tacca o pi in avanti. Lo SCSISEL cambia le
  impostazioni della EEPROM, cos la modifica diventa permanente e non
  avete bisogno di aggiungere una riga nel CONFIG.SYS del DOS, e potete
  boottare direttamente Linux ignorando i driver del DOS. Prossimo
  problema: risolto!


  Ultimo problema - i vecchi chipset Symphony riducevano drasticamente i
  cicli di I/O per velocizzare i tempi di accesso al bus. Nessuna delle
  varie schede che ho usato hanno dato problemi con il timing ridotto ad
  eccezione della PAS16. La BBS della Media Vision propone il programma
  SYMPFIX.EXE che, si suppone, curi il problema attivando il bit di
  diagnostica nel controller del bus della Symphony, ma non  garantito
  totalmente. Hai bisogno di:


    Contattare il distributore della scheda madre per rimpiazzare la
     vecchia versione del chip del bus,

    cambiare la scheda madre,

    comprare un altro tipo di scheda sonora.


  Young Microsystem propone un aggiornamento della scheda che importa
  per circa $30 (US); altri venditori dovrebbero comportarsi allo stesso
  modo se riuscite a dimostrare chi altro importa la motherboard (buona
  fortuna!). Il problema  nel chip dell'interfaccia per il bus
  ProAudio, per molto pi lontano di quanta non sia la mia ansia;
  nessuno compra una scheda sonora da $120 e la piazza su un bus AT a
  6MHz. La maggior parte si avvale di un computer a 25/40Mhz tipo
  386/486, e dovrebbe riuscire ad ottenere perlomeno 12MHz di velocit
  del bus se i chip sono progettati correttamente. Uscita dal pulpito
  (scala sinistra).


  Il primo problema dipende dal chipset usato sulla vostra scheda madre,
  dalla velocit del bus e da altre impostazioni del BIOS, e dalle fasi
  della luna.  Il secondo problema dipende dalle opzioni di "refresh"
  (nascoste o sincronizzate), dalla velocit del canale DMA del 1542 e
  (forse) dalla velocit di accesso I/O al bus. Il terzo lo si determina
  chiamando la Media Vision e chiedendo quale tipo di chip Symphony 
  incompatibile con il suo design lento. Fate attenzione: 3 su 4 dei
  tecnici con cui mi hanno fatto parlare erano "brain damaged"
  (letteralmente "avevano il cervello danneggiato" ndt).  Dovevo
  diffidare di qualsiasi cosa mi dicessero su altro hardware, visto che
  non conoscevano molto bene neanche il loro.



  6.18.   possibile registrare e riprodurre simultaneamente?


  I driver di qualche scheda audio supportano la modalit full duplex.
  Si faccia riferimento alla documentazione della 4Front Technologies
  per informazioni su come utilizzare questa particolarit.


  6.19.  La mia SB16  impostata su IRQ 2, ma configure non permette di
  scegliere questo valore di IRQ.


  Sui 286 e successivi l'IRQ 2  collegato in cascata al secondo
  controller di interrupt.  equivalente all'IRQ 9.


  6.20.  Sono supportate la SoundBlaster AWE32 o la SoundBlaster16 ASP?



  Nel passato la Creative Labs non voleva rendere pubbliche le
  informazioni di programmazione di queste schede. Adesso hanno cambiato
  opinione e un driver per AWE  oggi incluso nei kernel Linux 2.1.x.


  6.21.  Se sto usando Linux, e faccio un reboot con DOS, mi d errori
  e/o le applicazioni sonore non funzionano.


  Questo pu succedere dopo un "soft-reboot" al DOS. Alle volte il
  messaggio di errore fa riferimento, erroneamente, ad un errore nel
  file CONFIG.SYS.

  La maggior parte delle attuali schede sonore hanno la possibilit di
  impostare IRQ e DMA via software. Se usate impostazioni differenti per
  Linux e per MS-DOS/Windows, potreste avere problemi. Alcune schede non
  accettano nuovi parametri senza un reset completo (i.e. spegnere il
  computer o usare il pulsantino di reset).

  La soluzione pi semplice a questo problema consiste nell'effettuare
  un reboot completo tramite il pulsantino di reset o lo spegnimento
  della macchina anzich un "soft reboot" (e.g. Ctrl-Alt-Del).

  La soluzione corretta consiste nell'impostare gli stessi IRQ e DMA sia
  con MS-DOS che con Linux (o non usare DOS :-)).


  6.22.  Problemi con DOOM sotto Linux


  Gli utilizzatori del porting del gioco della ID Software DOOM per
  Linux potrebbero essere interessati a queste notizie.

  Per un corretto risultato sonoro usate la versione 2.90 o successive
  del driver sonoro; ha il supporto per la nuova modalit in real-time
  DOOM Mode.

  I campioni sonori sono a 16-bit. Se avete una scheda audio a 8 bit
  potete comunque fa funzionare il sonoro usando uno dei programmi
  disponibili su  <ftp://metalab.unc.edu/pub/Linux/games/doom>.

  Se DOOM risultasse lento sul vostro sistema, disabilitando il sonoro
  (basta rinominare il file sndserver) dovrebbe aumentare le
  prestazioni.

  La musica in DOOM non  attivata per predefinizione (come nella
  versione DOS). Il programma musserver aggiunge il supporto per la
  musica a DOOM per Linux.  reperibile a questo indirizzo:
  <ftp://pandora.st.hmc.edu/pub/linux/musserver.tgz>.


  6.23.  Come posso ridurre il rumore nella mia scheda audio?


  L'uso di cavi schermati di buona qualit e provare la scheda audio su
  slot differenti pu aiutare a ridurre il rumore. Se la scheda audio ha
  una regolazione per il volume si possono provare le differenti
  posizioni consentite (il massimo  probabilmente la scelta migliore).
  Si usi un programma mixer per assicurarsi che le entrate non volute
  (ad es. il microfono) siano poste a guadagno zero.

  Philipp Braunbeck dice di aver trovato sulla sua scheda audio ESS-1868
  un jumper che permetteva di escludere l'amplificatore della scheda
  stessa, che altrimenti produceva rumore.


  Su un sistema 386 ho scoperto che l'opzione di avvio del kernel no-hlt
  riduce il livello di rumore. Serve a dire al kernel di non usare
  l'istruzione halt mentre esegue il loop del processo idle. Potete
  provarla anche voi manualmente al boot o attraverso LILO usando il
  comando append="no-hlt" nel vostro file di configurazione di LILO.

  Qualche scheda audio semplicemente non  progettata con una buona
  schermatura e messa terra ed  quindi esposta a questo tipo di
  problemi.


  6.24.  Posso riprodurre suoni, ma non registrarli.


  Se potete riprodurre suoni, ma non registrarli, provate a seguire
  questi passi:


    usate un programma mixer per selezionare la sorgente appropriata
     (ad es. il microfono)

    usate un programma mixer per impostare al massimo il livello di
     guadagno in input

    Se potete, provate a registrare da MS-DOS per determinare se si
     tratta di un problema hardware

  A volte i canali DMA usati per registrare e per riprodurre sono
  differenti. In questo caso la causa pi probabile del malfunzionamento
   che i canali DMA siano stati impostati in maniera errata.


  6.25.  La mia scheda audio "compatibile" funziona solo se prima la
  inizializzo da MS-DOS.


  In molti casi una scheda "SoundBlaster compatibile" funzioner meglio
  sotto Linux se configurata con un driver diverso da quello
  SoundBlaster.  Molte schede audio dicono di essere compatibili (ad es.
  "compatibile SB Pro 16 bit" o "compatibile SB 16 bit") ma normalmente
  la modalit SoundBlaster  solo un trucco per mantenere la
  compatibilit con i giochi di DOS. Molte schede hanno una modalit
  nativa a 16 bit che probabilmente sar supportata dalle recenti
  versioni di Linux (2.0.1 e successive).

  Solo con qualche scheda audio (normalmente abbastanza vecchia) 
  necessario provare a farla funzionare in modalit SoundBlaster. Le
  sole schede audio recenti che fanno eccezione a questa regola sono
  quelle basate su Mwave.


  6.26.  La mia scheda audio "compatibile" SoundBlaster 16 bit funziona
  solo in modalit 8 bit sotto Linux.


  Le schede audio a 16 bit definite SoundBlaster compatibili sono in
  effetti compatibili con la SoundBlaster Pro 8 bit. Normalmente hanno
  una modalit a 16 bit che non  compatibile con la SoundBlaster 16 e
  non  compatibile con il driver sonoro di Linux.

  Potreste riuscire a farle funzionare in modalit 16 bit usando il
  driver MAD16 o MSS/WSS.




  6.27.  Dove posso trovare applicazioni sonore per Linux?


  Ecco qua qualche buon archivio su cui andare a cercare applicazioni
  sonore specifiche per Linux:


    <ftp://metalab.unc.edu:/pub/Linux/kernel/sound/>

    <ftp://metalab.unc.edu:/pub/Linux/apps/sound/>

    <ftp://tsx-11.mit.edu:/pub/linux/packages/sound/>

    <ftp://nic.funet.fi:/pub/Linux/util/sound/>

    <ftp://nic.funet.fi:/pub/Linux/xtra/snd-kit/>

    <ftp://nic.funet.fi:/pub/Linux/ALPHA/sound/>

  Si veda anche la sezione Riferimenti di questo documento.


  6.28.  Il driver sonoro pu essere compilato come modulo caricabile?


  Con i kernel pi recenti il driver sonoro pu anche essere compilato
  ed utilizzato nella forma di diversi moduli caricabili.

  Si dia un'occhiata al file /usr/src/linux/Documentation/sound, e
  specialmente al file Introduction e README.modules.


  6.29.  Posso usare la scheda audio per rimpiazzare il beep di console?


  Provate il programma oplbeep, che si trova su
  <ftp://metalab.unc.edu/pub/Linux/apps/sound/oplbeep-alpha.tar.gz>

  Altra variante  il programma beep su
  <ftp://metalab.unc.edu/pub/Linux/kernel/patches/misc/modreq_beep.tgz>

  Il pacchetto modutils contiene un programma di esempio e una patch per
  il kernel che consente di chiamare un programma esterno per generare
  suoni su richiesta del kernel.

  In alternativa con qualche scheda audio  possibile connettere
  l'output dello speaker del PC alla scheda audio in modo tale che tutti
  i suoni vengano dagli speaker della scheda audio.


  6.30.  Cos' VoxWare?


  La versione commerciale dei driver sonori commercializzati da 4Front
  Technologies era stata chiamata, in precedenza VoxWare, USS (Unix
  Sound System), e anche TASD (Temporarily Anonymous Sound Driver). 
  adesso venduta come OSS (Open Sound System). Alla versione presente
  nel kernel si fa spesso riferimento con il nome OSS/Free.

  Per maggiori informazioni si veda il sito web della 4Front
  Technologies   <http://www.opensound.com/>. Ho scritto un articolo su
  OSS/Linux nel numero di Giugno  1997 del Linux Journal.




  6.31.  Sox/Play/Vplay mi danno l'errore "invalid block size 1024"


  Una modifica del driver sonoro effettuata nella versione 1.3.67 ha
  reso inutilizzabili alcuni programmi di riproduzione che (non
  correttamente) controllano che la chiamata al ioctl
  SNDCTL_DSP_GETBLKSIZE sia pi grande di 4096. Gli ultimi driver sonori
  sono stati corretti in modo da evitare allocazioni di frammenti pi
  piccoli di 4096 byte, per risolvere il problema con i programmi di
  utilit pi vecchi.


  6.32.  Le impostazioni del mixer vanno perse ogni volta che carico il
  modulo del driver sonoro


  Il driver sonoro pu essere compilato come modulo caricabile e si pu
  utilizzare kerneld per caricarlo e scaricarlo automaticamente.  Ci
  pu far sorgere un problema: ogni volta che si ricarica il modulo le
  impostazioni del mixer ritornano ai loro valori predefiniti.  Per
  qualche scheda audio questi possono essere troppo alti (ad es.
  SoundBlaster16) o troppo bassi. Una soluzione  stata trovata da
  Markus Gutschke (gutschk@uni-muenster.de): si inserisce una linea come
  la seguente nel proprio file /etc/conf.modules:



       options sound dma_buffsize=65536 && /usr/bin/setmixer igain 0 ogain 0 vol 75




  Questo fa in modo che il vostro programma mixer (in questo caso viene
  utilizzato setmixer) venga eseguito immediatamente dopo che il driver
  sonoro  stato caricato. Il parametro dma_buffersize  finto, serve
  solo perch il comando "options" richiede che venga impostata
  un'opzione. Si modifichi la linea come si desidera per utilizzare i
  propri programma mixer e livelli di guadagno.

  Se il driver sonoro  stato compilato nel kernel e si vogliono
  impostare i guadagni dal mixer al momento dell'avvio del sistema,
  potete inserire una chiamata al programma mixer in un file di avvio
  del sistema, come  /etc/rc.d/rc.local.


  6.33.  Solo l'utente root pu effettuare registrazioni audio


  Per predefinizione lo script in Readme.linux che crea i file
  dispositivo sonori imposta i permessi di accesso a tali file in
  maniera tale da consentirne la lettura dall'utente root.  Questo per
  tappare un buco nella sicurezza del sistema.  In un sistema di
  computer in rete gli utenti esterni possono effettuare un login su un
  PC Linux con scheda audio e microfono e ascoltare ci che viene detto.
  Se ci non vi preoccupa potete tranquillamente cambiare i permessi di
  accesso ai file usati nello script.

  Con le impostazioni predefinite gli utenti possono comunque riprodurre
  file audio. Questo non costituisce un rischio per la sicurezza del
  sistema ma sono una fonte di potenziale disturbo.


  6.34.   supportato l'hardware audio presente nel ThinkPad dell'IBM?



  Le informazioni su come utilizzare la scheda audio mwave che si trova
  sui computer laptop ThinkPad di IBM sotto Linux possono essere trovate
  nel file /usr/src/linux/Documentation/sound/mwave, che fa parte della
  distribuzione del sorgente del kernel.



  6.35.  Le applicazioni si rifiutano di funzionare poich la mia scheda
  audio non ha un mixer


  Delle vecchie schede SoundBlaster a 8 bit non avevano un circuito
  mixer. Vi sono delle applicazioni che insistono nel voler accedere al
  mixer, e non possono funzionare con questo tipo di schede. Jens Werner
  (werner@bert.emv.ing.tu-bs.de) ci suggerisce un rimedio: basta creare
  un link da /dev/mixer a /dev/null e tutto dovrebbe funzionare a
  puntino.


  6.36.  Problemi con una SB16 CT4170


  Da: Scott Manley (spm@star.arm.ac.uk):


       Sembra che un nuovo tipo di SoundBlaster sia in commercio -
       e ci venga venduta come una SB16 - il numero di modello
       indicato sulla scheda  il CT4170. Queste scheda hanno un
       solo canale DMA e quindi, dopo che le avrete configurate il
       kernel avr grossi problemi nell'accedere al canale DMA 16
       bit.  La soluzione  impostare il secondo DMA a 1 in modo
       tale che la scheda si comporti come le altre.



  6.37.  Come collegare una tastiera MIDI ad una scheda audio


  Da: Kim G. S. OEyhus (kim@pvv.ntnu.no):


       Ho cercato su internet e nella documentazione che riguarda
       il supporto sonoro come fare una cosa semplice come connet
       tere l'output MIDI di una tastiera all'input MIDI di una
       scheda audio. Non ho trovato nulla. Il problema  che
       ambedue usano lo stesso dispositivo, /dev/midi, almeno se
       utilizzate il driver OSS. Ho trovato un modo di farlo, che
       vorrei condividere con voi. Quello che dico si applica ad un
       sintetizzatore molto semplice, con completo supporto del
       MIDI:



       COLLEGARE UNA TASTIERA MIDI-MASTER AD UNA SCHEDA AUDIO CON
       IL MIDI



       Una tastiera MIDI master  una tastiera senza alcun sinte
       tizzatore e con solo un connettore MIDI out. Questo pu
       essere collegato ad una porta 15-pin D-SUB presente in molte
       schede audio con un opportuno cavo.




  Una simile tastiera pu essere utilizzata per controllare il
  sintetizzatore MIDI presente nella scheda audio, facendolo
  diventare un semplice sintetizzatore controllato da
  tastiera.



       Si compili il programma seguente, ad esempio con 'gcc -o
       prog prog.c' e lo si mandi in esecuzione :




       #include <fcntl.h>

       main()
       {
         int fil, a;
         char b[256];

         fil=open("/dev/midi", O_RDWR);
         for(;;)
           {
             a=read(fil, b, 256);
             write(fil, b, a);
           }
       }





  6.38.  Problemi con l'IRQ 15 ed Ensoniq PCI 128


  Da: Matthew Inger (mattinger@mindless.com):


       Come far funzionare una scheda Ensoniq PCI 128



       Il problema che si presentava era che la scheda cercava di
       utilizzare l'interrupt 15 come impostazione predefinita (a
       causa del Plug and Pray).  Questo interrupt  utilizzato dal
       controller ide secondario e non pu essere condiviso da
       altri dispositivi. Si deve quindi forzare in qualche maniera
       il es1370 ad usare un altro interrupt (ad esempio l'inter
       rupt 11 come avviene da Windows).



       Che ci crediate o no mi sono inventato da solo una
       soluzione.



       Ecco ci che dovete fare:



       a) nel BIOS dovrete dire al vostro computer che non avete un
       sistema operativo Plug and Play. Mi sembra che nel mio BIOS
       sia fra le opzioni avanzate.


       b) nelle impostazioni del bus PCI del BIOS, impostate il
       computer in maniera tale che riservi l'interrupt 15 per i
       vecchi dispositivi ISA.  Nel mio bios, fra le opzioni avan
       zate, vi  una sezione dedicata alle impostazioni PCI. In
       questa sezione vi  una parte chiamata Resource Exclusion ,
        qui che dovete agire.



       Quando farete il reboot di linux potrete utilizzare la
       scheda sonora (non mi ricordo se appare nei messaggi di boot
       come accadeva prima oppure no). Per essere del tutto sicuri,
       ho rieseguito sndconfig per far uscire il messaggio di test,
       che in effetti non si sentiva granch, ma comunque si sen
       tiva.  Invece l'output di un CD audio si sente perfetta
       mente.



       Non preoccupatevi di Windows, ho provato le mie due schede:
       modem ISA e scheda audio e funzionavano senza problemi.



       Il problema potrebbe essere che il vostro BIOS sar differ
       ente dal mio ma dovete solo immaginarvi dove poter trovare
       le due impostazioni di cui ho parlato prima. Buona fortuna.



  6.39.  Dove posso trovare delle patch MIDI free per Soft OSS


  Soft OSS  un sintetizzatore wavetable via software incluso nel driver
  sonoro del kernel, compatibile con la scheda Gravis Ultrasound. Per
  far funzionare il driver vi serviranno dei file patch MIDI compatibili
  con la GUS. La documentazione le chiama "public domain MIDIA patchset
  available from several ftp sites".

  Come spiegato sul sito web della 4Front Technologies
  <http://www.opensound.com/softoss.html> possono essere scaricate da
  <ftp://archive.cs.umbc.edu/pub/midia/instruments.tar.gz>.






  7.  Riferimenti


  Se avete una scheda audio che supporta un'interfaccia CDROM o SCSI, il
  Linux SCSI HOWTO ed il Linux CD-ROM HOWTO contengono altre
  informazioni che potrebbero esservi utili.

  Il Sound Playing HOWTO descrive come eseguire differenti tipi di file
  audio e musicali sotto Linux.


  Il Linux SoundBlaster AWE32/64 Mini-HOWTO descrive come far funzionare
  una scheda audio SoundBlaster 32 o 64 sotto Linux.

  Informazioni sulla programmazione possono essere trovate sul sito web
  della 4Front Technologies  <http://www.opensound.com/pguide>.


  Le seguenti FAQ sono spedite regolarmente sul newsgroup Usenet
  news.announce e archiviate su
  <ftp://rtfm.mit.edu/pub/usenet/news.answers>:


    PCsoundcards/generic-faq (FAQ generali su PC con scheda audio)

    PCsoundcards/soundcard-faq (FAQ di comp.sys.ibm.pc.soundcard)

    PCsoundcards/gravis-ultrasound/faq (FAQ di Gravis UltraSound)

    audio-fmts/part1 (Descrizione del formato del file audio)

    audio-fmts/part2 (Descrizione del formato del file audio)

  Le FAQ contengono anche dei riferimenti a mailing list e siti che
  trattano di prodotti specifici. Nei seguenti newsgroup Usenet si parla
  dei problemi riguardanti il suono e/o la musica:


    alt.binaries.sounds.* (vari gruppi su cui postare file audio)

    alt.binaries.multimedia (per postare file multimediali)

    alt.sb.programmer (Sulla programmazione della SoundBlaster)

    comp.multimedia (Riguardante la multimedialit)

    comp.music (Teoria e ricerca sulla musica generata da computer)

    comp.sys.ibm.pc.soundcard.* (vari gruppi su schede audio per PC
     IBM)

  Si pu trovare un sito Web dedicato alla multimedialit su
  <http://viswiz.gmd.de/MultimediaInfo/>.  Altro buon sito per il MIDI
  per Linux e le applicazioni per l'audio 
  <http://sound.condorow.net/>. La Creative Labs ha un sito Web
  all'indirizzo  <http://www.creaf.com/>. MediaTrix ha un sito Web
  all'indirizzo  <http://www.mediatrix.com/>.

  Le mailing list su Linux contengono un certo numero di "canali"
  dedicati a diversi argomenti, incluso l'aspetto sonoro. Per sapere
  come entrare a farne parte, inviate un messaggio con la parola "help"
  come corpo del messaggio a majordomo@vger.rutgers.edu. Queste mailing
  list non sono quelle adatte per domande sulla configurazione della
  scheda audio e cos via, sono state create per discussioni legate allo
  sviluppo.

  Come detto pi volte, il driver sonoro del kernel contiene vari file
  Readme con delle utili informazioni sul driver della scheda audio.
  Normalmente sono nella directory /usr/src/linux/drivers/sound.

  Altre informazioni su OSS, il driver sonoro commerciale per Linux e
  altri sistemi operativi Unix compatibili, le si pu trovare sul sito
  Web di 4Front Technologies,  <http://www.opensound.com/>.

  La Linux Software Map (LSM)  un riferimento insostituibile per
  trovare del software per Linux. La ricerca della LSM per parola chiave
  sound  una buon metodo per identificare applicazioni relative
  all'hardware sonoro. La LSM pu essere trovata su vari siti anonimi di
  FTP, incluso  <ftp://metalab.unc.edu/pub/Linux/docs/LSM/>.  Vi sono
  anche diversi siti web che hanno una database delle applicazioni per
  Linux. Uno di questi   <http://www.freshmeat.net>.

  Il Linux Documentation Project ha prodotto diversi libri su Linux,
  incluso Linux Installation and Getting Started. Questi sono
  disponibili liberamente su FTP anonimo nei pi grandi archivi di Linux
  o possono essere comprati gi stampati.

  Infine, un messaggino senza vergogna: se volete imparare molto di pi
  sulla multimedialit sotto Linux (specialmente su quanto concerne la
  programmazione e le applicazioni per CD-ROM e scheda audio) date
  un'occhiata al mio libro Linux Multimedia Guide, ISBN 1-56592-219-0,
  edito da O'Reilly and Associates.   disponibile la versione inglese e
  le traduzioni in francese e giapponese sono in fase di stampa. Per
  avere altri dettagli chiamate 800-998-9938 nel Nord America o date
  un'occhiata alla pagina Web su
  <http://www.ora.com/catalog/multilinux/noframes.html> o alla mia
  pagina <http://www.pobox.com/~tranter>.





















































